Arcadia 888 S.r.l. è una Società di Revisione ai sensi dell’art. 1 della Legge 1966/1939 (Aut. Min. del 7/12/2012), con sede a Roma. Verifichiamo e asseveriamo il piano economico finanziario che gli operatori presentano nelle gare di concessione, nelle proposte di finanza di progetto e nei partenariati pubblico-privati, su tutto il territorio nazionale.
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Che cos’è il piano economico finanziario
Il piano economico finanziario (PEF) è il documento previsionale che descrive, anno per anno, costi, ricavi, investimenti e fonti di copertura di un’operazione. Si compone di conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa, accompagnati da una relazione che spiega le ipotesi adottate.
Che cosa significa asseverarlo
Asseverare il piano significa attestarne la sostenibilità economico-finanziaria: sulla base delle ipotesi dichiarate, l’operazione genera risorse sufficienti a coprire i costi, rimborsare il debito e remunerare il capitale. L’asseverazione non riguarda la conformità dell’offerta al bando. Per tempi e procedura vedi anche la pagina sul PEF asseverato.
In quali procedure è richiesto
- Proposte e offerte di finanza di progetto (art. 193 del D.Lgs. 36/2023).
- Concessioni di lavori e di servizi.
- Contratti di partenariato pubblico-privato, compresi i contratti di rendimento energetico.
A chi rivolgersi per l’asseverazione
Il precedente Codice dei contratti pubblici (art. 183, comma 9, D.Lgs. 50/2016) attribuiva l’asseverazione agli istituti di credito, alle società da essi costituite iscritte all’albo ex art. 106 TUB e alle società di revisione ai sensi dell’art. 1 della Legge 1966/1939. Scegliere una società di revisione autorizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy significa presentare un’asseverazione la cui provenienza non può essere messa in discussione.
Gli errori che incontriamo più spesso
- Celle con valori incollati al posto delle formule, che rendono il modello non verificabile.
- Prospetti che non quadrano tra loro: l’utile del conto economico non coincide con quello dello stato patrimoniale, o la cassa finale non corrisponde ai flussi.
- Indicatori (TIR, VAN, DSCR) calcolati su flussi sbagliati.
- Relazione illustrativa con ipotesi diverse da quelle usate nel foglio di calcolo.
Li segnaliamo all’operatore prima del rilascio, così da poterli correggere.
Come lavoriamo
- Riceviamo il piano in Excel con formule attive, la relazione e gli atti di gara.
- Inviamo un preventivo gratuito con i tempi di consegna.
- Verifichiamo il modello e comunichiamo le eventuali correzioni.
- Rilasciamo la lettera di asseverazione: 2-3 giorni lavorativi per i piani semplici, 7-8 per quelli complessi.
Com’è fatto un piano economico finanziario: le sezioni una per una
Un piano economico finanziario asseverabile non è un semplice prospetto di numeri. È un modello in cui ogni valore discende da un’ipotesi dichiarata. Durante l’asseverazione verifichiamo che le sezioni siano collegate tra loro e che il risultato finale dipenda davvero dalle ipotesi indicate nella relazione.
- Foglio delle ipotesi: durata della concessione, data di avvio, inflazione, aliquote fiscali, tasso di interesse, tempi di incasso e di pagamento. È il punto da cui partono tutte le formule.
- Investimento e cronoprogramma: importo dei lavori, spese tecniche, oneri della sicurezza, IVA, e la loro distribuzione negli anni di costruzione.
- Ricavi: canone di disponibilità, tariffe all’utenza, ricavi accessori, con le relative quantità e gli adeguamenti nel tempo.
- Costi operativi: gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, assicurazioni, costi generali.
- Ammortamenti: piano di ammortamento dell’investimento, coerente con la durata della concessione e con la normativa fiscale.
- Fonti di finanziamento: mezzi propri, debito senior con piano di rimborso, eventuale contributo pubblico.
- Conto economico e stato patrimoniale: i prospetti che derivano dalle sezioni precedenti, anno per anno.
- Flussi di cassa: preferibilmente secondo lo schema ANAC, dall’EBITDA al flusso di cassa per l’azionista, passando per imposte, variazione del capitale circolante, IVA, investimenti e servizio del debito.
- Indicatori: TIR di progetto e dell’azionista, VAN, DSCR e LLCR, calcolati sui flussi del modello.
Il piano economico finanziario nelle diverse fasi della concessione
Proposta. Nella finanza di progetto a iniziativa privata il piano accompagna la proposta e serve all’ente per valutarne la fattibilità. Deve già essere completo e asseverato.
Gara. In gara il piano si adegua all’offerta: ribasso sul canone, durata, investimento offerto. Se l’offerta cambia rispetto alla proposta, il piano va aggiornato e asseverato di nuovo.
Esecuzione. Il piano allegato al contratto diventa il riferimento per l’equilibrio economico finanziario. In caso di revisione o riequilibrio, si confrontano i nuovi valori con quelli del piano originario.
Domande frequenti sull’asseverazione del piano economico finanziario
Che differenza c’è tra piano economico finanziario e business plan?
Nelle procedure pubbliche indicano lo stesso documento: il piano che dimostra la sostenibilità dell’operazione per tutta la sua durata.
Che cosa attesta l’asseverazione?
La sostenibilità economico-finanziaria del progetto sulla base delle ipotesi del piano. Non riguarda la conformità dell’offerta al bando.
Se modifico il piano dopo l’asseverazione?
L’asseverazione si riferisce alla versione esaminata. Se il piano viene modificato, la nuova versione deve essere nuovamente asseverata.
In quanto tempo ricevo il piano asseverato?
Da 2-3 giorni lavorativi per i piani semplici a 7-8 giorni per quelli complessi.
In che formato va consegnato il piano?
In Excel con formule attive e collegamenti tra i fogli, insieme alla relazione illustrativa in PDF. Un file con soli valori incollati non consente di verificare il modello.
Il piano deve coprire tutta la durata della concessione?
Sì. Il piano si sviluppa anno per anno dall’avvio dei lavori fino alla scadenza della concessione, compreso l’eventuale valore residuo alla fine del periodo.
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A cura del dott. Eugenio Sigismondi – Dottore Commercialista e Revisore Legale, Amministratore Unico di Arcadia 888 S.r.l., Società di Revisione ai sensi dell’art. 1 della Legge 1966/1939, autorizzata con decreto ministeriale del 7/12/2012 (oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy). Da 21 anni verifica e assevera piani economico finanziari per concessioni e partenariati pubblico-privati.
Ultimo aggiornamento: ottobre 2026